• Come migliorare lo Snatch nel Crossfit

    Personal Training, sport alto impatto • 19 Apr 2021

    Una delle tecniche di sollevamento pesi utilizzata nel crossfit è definita snatch e ha la particolarità di sollevare il peso da terra a sopra la testa in un unico movimento.

    La base di questo movimento è la tecnica di esecuzione che si assimila attraverso la ripetizione del gesto con continui feedback per limarne i difetti. 

    Una volta appresa la tecnica però rimangono i nostri limiti fisici e in particolare quelli articolari: spalle, anche e caviglie sono le articolazioni che determinano maggiormente la capacità di scendere in accosciata completa, migliorando il proprio massimale.

    Io e il sollevamento pesi

    Come ho già accennato in questo post, per diversi anni ho praticato il sollevamento pesi partecipando a gare nazionali ed internazionali con discreti risultati. Con il senno di poi ho sempre pensato che avrei potuto dare molto di più, ma il motivo per cui solo ora riesco a fare questa considerazione è quello che spessissimo avviene tra le mura di una palestra: avere come obiettivo quello di sollevare di più il più in fretta possibile.

    Questa mentalità diffusa porta a trascurare quei particolari che a distanza di tempo fanno la differenza – e non poco. Riguardando alcuni scatti in cui gareggiavo e ricordando come sceglievo i movimenti, ho potuto stimare che la differenza tra quello che facevo e quello che invece avrei potuto fare potrebbe aggirarsi intorno ai 20 kg di carico massimale, che per la quantità di peso che sollevavo nello strappo completo si può riassumere in un 25% in più… lascio a voi la conclusione.

    Non è necessario cambiare allenamento

    Quando ci si allena si vuole spingere sempre, ed è comprensibile, soprattutto se lo si fa magari 3 volte a settimana, con quindi 48h di recupero tra una seduta e l’altra.

    Quello che voglio dire infatti non è che è necessario togliere all’allenamento tempo da dedicare a migliorare i propri difetti, ma piuttosto aggiungerne durante i giorni di recupero; dedicare 30-45 minuti in quei giorni in cui si affronta l’allenamento specifico serve a migliorare la prestazioni e a distanza di pochi mesi la differenza diventerà davvero evidente.

    Provare per credere

    Se praticate crossfit e avete bisogno di migliorare lo snatch vi suggerisco di provare a fare così: 

    Nei giorni di riposo eseguite la tirata in modo corretto, scendete in accosciata completa il più velocemente possibile e riposizionate il peso nella base di appoggio.

    Questo semplice esercizio consentirà di sfruttare la tirata in modo completo e allora vi renderete conto che a quel punto caricare di più il bilanciere avrà veramente senso, perché quello che verrà caricato verrà anche sollevato.

    Un miglioramento “secondario”

    Questo tipo di esercizio ha anche un vantaggio ulteriore: aiuta a pulire il movimento e a renderlo armonico, Questa potrebbe essere una considerazione mono rilevante della quantità di peso sollevata, ma alla lunga, quando la tecnica è “sporca”, per quanto il peso salga avremo sempre la sensazione che ci sia qualcosa che non va (e la stessa cosa percepirà chi ci guarda).

    Quando in consulenza o nel lavoro in studio infatti i miei clienti mi comunicano di voler migliorare qualcosa di così specifico legato alla performance, tengo sempre bene a mente una cosa: anch’io quando gareggiavo pensavo solo a caricare il bilanciere il più possibile, ma se qualcuno mi avesse detto che avrei potuto fare ancora meglio spostando l’attenzione dalla performance specifica (sollevare tot Kg) alla performance complessiva (cura nel movimento e sollevamento maggiore), bé, non avrei passato i giorni di riposo a tenere sotto controllo il peso per rimanere nella categoria, ma li avrei usati per fare esercizi complementari necessari ad arrivare sempre un passo oltre. 


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    Ti offrirò la mia competenza ed esperienza per lavorare in modo complementare ed ottenere risultati che diversamente non riusciresti a raggiungere.


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